SECESSIONE
1700 anni dopo il blasfemo editto costantiniano che irrispettosamente relegò il paganesimo a ruolo di comprimario, fino a farlo scomparire, un gruppo di divinità marine approfittando del vuoto di potere vaticano, dell’assenza di un governo nazionale e, in vista di un pronosticato tsunami nel litorale Romano, lunedì 17 marzo emergerà dal mare a Nettuno muovendosi lungo la costa per risvegliare il paganesimo represso che da sempre ha animato la vita e le scelte dei popoli del mare.
Si invitano divinità marine, fluviali, spiriti delle acque, semi dei, ninfe, tritoni, sirene, o semplici cittadini e pesci fuor d’acqua a costituirsi in avanguardia camminante per istituire un nuovo ordine temporale e spaziale ispirato a riti ancestrali marini verso la cotruzione del politeismo unitario.
Dopo Ka, Urano, Kronos, Zeus, e l’autoproclamatosi unico Dio, abbiamo di deciso di scendere in campo per assumerci la responsabilità delle religioni 6.0 ripartendo dal divino mare, troppo spesso dimenticato da preti e politicanti da strapazzo. Siamo qui per riprenderci ciò che ci spetta di diritto e per sancire la definitiva autonomia litoranea da qualsiasi ingerenza littoria, luterana e laterana.
